Holbox Island, il paradiso sconosciuto tra fenicotteri e squali balena

clip_image002L’isola di Holbox – che significa “buco nero” nel dialetto maya dello Yucatan – è un piccolo angolo di paradiso vicino alla parte nord della penisola. Lunga appena 42 chilometri e larga 8, l’isola regala 36 chilometri di spiaggia di sabbia bianca e corallina dove la temperatura raramente supera i 30 gradi o si abbassa sotto i 20. Parte della Reserva Natural Yum Balam, grazie alla vastissima diversità di ecosistemi che ospita, Holbox è considerata una delle regioni più importanti al mondo dal punto di vista ecologico. Holbox Island si trova proprio dove le acque del Golfo del Messico si uniscono a quelle del Mar dei Caraibi: sono le acque più ricche di tutta la regione, grazie all’abbondante e varia vita marina che le abita. Qui è facile vedere squali balena, razze e delfini, ma anche aragoste, polipi, aquile di mare e tartarughe marine, oltre ai                   fenicotteri rosa. La laguna Yalahau, che si trova tra l’isola e la terraferma, ospita oltre 150 specie di uccelli, rettili e pesci. Nel sedicesimo secolo questa laguna venne usata dal pirata Miguel Molas come rifugio e per molti anni Yalahau fu fonte naturale di acqua dolce per la comunità di Holbox. A Boca Iglesias, invece, gli amanti della storia potranno trovare la prima chiesa cattolica costruita in tutta l’America Latina, la Boca Iglesias Church. Attualmente è coperta da una fitta vegetazione che rende complicato raggiungerla, ma è ancora possibile visitarla.

clip_image004Holbox è perfetta per gli amanti della natura e della tranquillità e per chi cerca una località turistica unica al mondo. Sono stati compiuti grandi sforzi per salvaguardare l’isola e mantenerla una destinazione vergine, un po’ distante dal turismo di massa; con le sue acque poco profonde, il divertimento è assicurato per adulti e bambini, che possono nuotare in tutta tranquillità. Gli amanti del bird watching e della natura rimarranno senza fiato per la grande quantità di uccelli che vivono sull’isola o che vi migrano. Visitando Tres Islas è possibile scoprire l’Isla Pájaros (l’isola degli uccelli, per l’appunto) dove ammirare fenicotteri, pellicani bianchi e bruni, aironi rossi e bianchi, becchi a cucchiaio e molte altre specie. A Holbox si trova un’infinità di siti perfetti per il campeggio, ma anche ostelli e bungalows. Tutti coloro che sono affascinati dall’archeologia possono partire dall’isola per escursioni alle rovine di Ek Balam, Chichén Itzá, Tulum, Uxmal e molte altre ancora.

clip_image006Tutti coloro che visitano Holbox nei mesi di giugno e settembre non possono perdersi l’arrivo degli squali balena, che raggiungono addirittura i quindici metri di lunghezza. Sono docili, al punto che si può nuotare con loro e vivere un’esperienza indimenticabile. Si possono poi scoprire le mangrovie a bordo di un kayak o cavalcare nella natura incontaminata.

Dove soggiornare

clip_image008Las Nubes de Holbox, in una splendida ed esclusiva zona circondata dalla giungla e accarezzata dalla brezza caraibica, è un esclusivo Boutique Hotel con 28 camere. Qui è possibile rilassarsi sulla spiaggia privata, partire per esplorare i dintorni in kayak o in bicicletta e degustare gli esclusivi menu à la carte.

clip_image010Holbox Hotel Mawimbi è stato creato con un’attenzione particolare per i dettagli, rispettando l’armonia di colori e forme della natura, costruito e arredato con cura usando tecniche e prodotti di artigianato tradizionale che richiamano l’antica cultura maya. Le tende, i copriletto e i cuscini sono ricavati dai poncho; gli arredi sono ricavati da tronchi lavorati a mano, così come tutta la struttura dell’hotel.

clip_image012Holbox Hotel Casa las Tortugas – Petit Beach Hotel & Spa: creato da due italiani, Gianni Golinelli e la moglie Greta, l’Hotel Casa Las Tortugas è stato inaugurato nel 2003 e rinnovato nel 2011. Progettato nel rispetto della natura circostante, oltre alle capanne di bambù sulla spiaggia e all’hammam, il fiore all’occhiello è rappresentato dal Mandarina Beach Club, ristorante in cui Greta e lo chef Jorge Melul preparano le loro prelibatezze utilizzando, tra l’altro, esclusivamente pesce acquistato quotidianamente dai pescatori locali e frutta fresca e verdura biologica acquistata dai contadini dei villaggi vicini due volte alla settimana.

Come arrivare

Il modo più semplice di arrivare ad Holbox è atterrando all’Aeroporto Internazionale di Cancún; da lì basterà raggiungere Chiquilá, in auto o in autobus, e imbarcarsi sul traghetto per Holbox. Da Cancún, sono necessarie circa due ore e mezza per raggiungere l’isola.

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