Coldiretti e Latterie Inalpi, una nuova filiera di produzione di latte in polvere

Benedetti_Prandini_Invernizzi_Revelli_RivarossaÈ al via lo studio del progetto di costruzione di una nuova filiera per la produzione di latte in polvere. Si tratta di un impegno sottoscritto a Moretta, in provincia di Cuneo, tra Coldiretti Lombardia, Coldiretti Piemonte e Inalpi. Presenti all’incontro il presidente e il direttore di Coldiretti Lombardia, Ettore Prandini e Giovanni Benedetti, la presidente di Coldiretti Piemonte, Delia Revelli, il Delegato Confederale Bruno Rivarossa e l’amministratore delegato Ambrogio Invernizzi di Inalpi. In Italia, si consumano quasi 100mila tonnellate di polvere di latte di cui oltre il 90 per cento proviene dall’estero.

Alla luce di questi dati, abbiamo preso l’impegno di verificare la costruzione di una nuova filiera Made in Italy per sostenere il consumo di latte in polvere italiano, sensibilizzando tutti gli attori della filiera stessa – spiega Delia Revelli –. Un esempio virtuoso per la valorizzazione del nostro latte viene già dall’accordo che, nel 2010, abbiamo sottoscritto con Inalpi e l’azienda dolciaria Ferrero la quale assorbe, infatti, il latte in polvere prodotto a Moretta 100 per cento Made in Piemonte. Tale nuovo progetto vuole dare risposta ai consumatori che, sempre di più, chiedono prodotti di cui sia possibile tracciare la provenienza, a garanzia di una sana e corretta alimentazione.

L’idea – spiega Ettore Prandini – è quella di gestire le eventuali eccedenze sul mercato e calmierare le speculazioni al ribasso sulle quotazioni del latte in caso di boom delle importazioni dall’estero. Vogliamo valorizzare la filiera italiana e potenziare il sistema di protezione e promozione del prodotto dei nostri allevamenti, a tutela del lavoro e della qualità Made in Italy. L’obiettivo, grazie alla collaborazione con Inalpi, è di aprire il comparto lattiero caseario italiano all’utilizzo di polvere di latte 100% italiana anche per quelle industrie alimentari e dolciarie che fino a oggi non avevano l’opportunità di farlo.

La realizzazione del nuovo progetto potrà garantire al mercato della trasformazione italiano (prodotti da forno, biscotti, gelati …) circa 11mila tonnellate di polvere di latte e la nascita di una filiera congiunta sul nostro territorio assicura la possibilità di essere indipendenti da forniture di paesi stranieri, oltre a dare, a livello nazionale, un nuovo impulso al comparto – sottolineano Bruno Rivarossa e Giovanni Benedetti –. Attraverso questo progetto e tramite anche la Filiera Agricola Italiana, saremo in grado di promuovere il consumo della polvere di latte generata dalla filiera con la certezza della sua origine, qualità e salubrità.

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