Pafos, la Capitale Europea della Cultura si apre al mondo

018 - Stefano GERARDI Tombe dei Re BISPafos, antica città portuale posta all’estremità occidentale di Cipro, è Capitale europea della Cultura 2017. Con il suo programma di eventi iniziato a fine gennaio, che è stato suddiviso in tre macro aree (“Myth and Religion”, “World Travellers” e “Stage of the Future”), è diventata uno straordinario “laboratorio” creato attorno al concetto di “apertura”, elemento fondante di Pafos2017. Questa parola si presta a molteplici chiavi di lettura che possono radicarsi nella storia della stessa Pafos che, secondo gli antichi miti, era luogo di nascita di Afrodite e crocevia millenario di culture e popoli diversi. Parlando di apertura ,si può pensare anche alle infinite possibilità – di bellezza, di espressione, di visione, di riscoperta, di interazione, di nuova unità – che provengono dal succedersi degli eventi in programma: ogni progetto è, infatti, artisticamente indipendente, ma, al tempo stesso, intimamente connesso agli altri dal punto di vista estetico, con una coerenza tra i singoli progetti e le macroaree del programma.

044 - Stefano GERARDI OdeonNel suo essere laboratorio en plein air, l’area di Pafos vede animarsi di nuova luce, in quello che può essere descritto, appunto, come uno straordinario meccanismo di democratica creatività, piazze, templi, monumenti medioevali, siti archeologici, il quartiere di Mouttalos, il restauro di Ibrahim’s Khan, il santuario di Aphrodite, il porto e le comunità costiere. Tutti questi luoghi custodiscono un’eredità straordinaria e raccontano l’identità di Pafos come odierna capitale della cultura, antica capitale di Cipro e di un passato che è stato cruciale per la formazione della cultura europea. E per Pafos2017 tutti questi luoghi diventano preziose pietre miliari che offrono agli artisti coinvolti nuove opportunità per esprimere la loro creatività.

064 - Stefano GERARDI Parco ArcheologicoIL PROGRAMMA

Riassumere il programma di un evento di questa portata è pressoché impossibile, perché quasi ogni giorno sono stati fissati vari appuntamenti di arte, musica, teatro, danza, fotografia, animazione, cinema, architettura, ambiente, gastronomia, letteratura, archeologia, con una particolare attenzione al coinvolgimento della comunità locale. Si può comunque citarne alcuni tra i più importanti. Per stasera 1 maggio è per esempio in programma un concerto dei Berliner Philharmoniker, diretti da Mariss Jansons, al castello di Pafos. Il 20 maggio, invece, si svolgerà “One Touch of Venus and Others”, performance di Ute Lemper con la Cyprus Symphony Orchestra dedicata a Pafos, luogo di nascita di Venere, e alla passione per l’amore e la vita. L’evento si ispira al musical di Ogden Nash “One Touch of Venus” e ad alcune composizioni di Kurt Weill e di Bertold Brecht.

075 - Stefano GERARDI Petra Tou RomiouUna performance percussionistica dell’ensemble Yamato Taiko Drum, in collaborazione con EU-Japan Fest Japan Commitee, è in programma il 30 giugno, mentre il 7-8 luglio è in calendario “Trojan Women”, spettacolo teatrale ispirato all’omonimo testo di Euripide con una produzione a cura del regista greco Theodoros Terzopoulos e con un cast che comprende attori di Cipro, bosniaci e palestinesi. La scenografia è stata curata dall’artista Jannis Kounellis, morto nello scorso febbraio. Il 5 agosto, poi, si terrà “Wedding and Funeral”, concerto di Goran Bregovich ispirato al mito di Afrodite, e l’11 agosto “Marguerite Yourcenar – C.P. Kavafis”, una performance dell’attrice Charlotte Rampling e dell’attore franco-greco Polydoros Vogiatzis, accompagnati dal chitarrista Varvara Gyra.

122 - Stefano GERARDI  Chiesa di Panagia Chrysopolitissa - Agia KyriakiIl 16 settembre è in calendario “Cassandra”, spettacolo teatrale tratto da “Cassandra” di Christa Wolf con Fanny Ardant, regia di Hervé Loichemoi, musiche di Micheal Jarrell e partecipazione dell’Orchestra Commandaria Opera di Cipro, mentre il 31 ottobre e l’1 novembre si svolgerà “Between Regularity and Irregularity – Audiovisual Art and Culture”, Festival internazionale di cortometraggi che annualmente coinvolge artisti da tutto il mondo e che va in scena nella suggestiva cornice di Limassol. In conclusione all’anno di Pafos Capitale Europea della Cultura, dall’1 al 15 dicembre viene aperto il “Salon d’Automne International in Pafos”: l’Istituto Francese di Cultura porta a Pafos la mostra che ogni anno si ripete a Parigi, riprendendo il suo primo appuntamento del 1903 che coinvolse artisti come Bonnard, Rouault, Matisse e Vuilard.

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