Siete pronti a salire sulle montagne russe?

 

RCL Character PosterCast e crew di Rollercoaster Love insieme agli Earthist, autori della colonna sonora del film, si sono raccontati il 4 maggio scorso a Tutto Il Bello Che C’è, la rubrica di Tg2 sull’energia positiva che c’è in Italia. Si tratta di un sogno che ha coinvolto un intero paese e che è partito dal regista Emanuele Valla e dallo sceneggiatore Dario D’Ambrosio, tornati con un fresco e appassionante lungometraggio dopo il primo lavoro presentato a Parma nel 2012 (Dreaming Alaska, che ha avuto diversi riconoscimenti Oltreoceano). Rollercoaster Love è  una commedia ed è firmata “Wolf Studios”.

Di cosa parla il film? Certe storie sono dannatamente vere e l’amore è dannatamente instabile: sale d’improvviso e ti butta giù con la medesima rapidità. Ti “sbatacchia” a destra e a sinistra, ti fa urlare e ti stringe lo stomaco… Eppure vuoi riprovarci. Come quei grovigli di ferro, bulloni e rotaie che chiamiamo montagne russe e per le quali facciamo code talvolta chilometriche pur di vivere determinate emozioni. Il parallelismo tra la schizofrenia dell’amore e le iconiche attrazioni dei parchi divertimento è pressoché ovvio: Rollercoaster Love parla di questo e della coda, apparentemente interminabile, che David (il protagonista), ancora provato dal suo "ultimo giro", ha davanti a sé prima di tornare a salire sulle montagne russe. Gli alti e i bassi dell’amore, come i su e giù di una folle corsa sull’ottovolante. Il film è nato dal cuore e dalla passione che Emanuele e Dario hanno per la Settima Arte. Un lavoro fatto sì di sacrifici ma anche di tante preziose collaborazioni, dalle riprese fino alla post-produzione, dal Comune di Felino al patrocinio della Provincia di Parma, passando per la collaborazione con le giovanili di football dei Parma Panthers e delle Starlight Cheerleaders, senza dimenticare amici, genitori e persone che hanno creduto nel progetto, contribuendo anche economicamente tramite una campagna di crowdfunding, rendendo possibile la realizzazione del film.

La cosa meravigliosa di Rollercoaster Love – ha detto Emanuele Valla – è che volevamo fare un film piccolo e invece, grazie alla passione, alla tenacia e all’apporto di tutti, ci è positivamente sfuggito di mano, diventando quel qualcosa di genuino che avremmo voluto ma che non potevamo immaginare nel lontano 2003, quando ho scritto lo striminzito copione per un cortometraggio mai realizzato.

La particolarità è che ho dovuto prendere in mano una storia accaduta davvero – ha aggiunto Dario D’Ambrosio –, ma non solo: un copione già esistente, scritto dal protagonista stesso della "disavventura" narrata. La sfida è stata prendere la storia di uno e renderla la possibile vicenda di tutti, senza tralasciare il messaggio di fondo che volevamo raccontare. Questo è Rollercoaster, una chiave di lettura dell’amore, di un suo aspetto o della sua assenza.

Un territorio, quello di Parma e della sua provincia, che ha ispirato buona parte delle scene e ha offerto scorci nuovi come Felino, Sala Baganza, Torrechiara e Traversetolo ma anche altri luoghi della regione, come Marina di Ravenna, Ravenna stessa e Faenza: territori che hanno fatto da sfondo a una storia anche per cinefili più esterofili. Sullo schermo anche giovani e giovanissimi, al debutto, come Elena Curti, tra i protagonisti.

Per me Rollercoaster Love è arrivato all’improvviso – ha commentato Elena –, proprio come un fulmine a ciel sereno, ma che mi ha stravolto in modo positivo. Non avrei mai immaginato che Emanuele e Dario potessero scegliere me per quel ruolo dato che non avevo mai avuto esperienze in questo ambito. La cosa più pazzesca è stata quella di girare tutte le mie scene in soli 5 giorni! E’ stata davvero un’esperienza intensa, con persone adorabili, che oltre ad essere amici, hanno dimostrato una grandissima professionalità pur con pochi mezzi e mi hanno insegnato tanto.

Dello stesso parere Erica Sani:

È stata un’esperienza emozionante perché era la prima volta per me davanti a una telecamera. C’è stata fin da subito una bellissima atmosfera, in particolar modo è stato sorprendente durante le riprese della Prom Night. Sembrava di essere stati catapultati in un ballo americano e dopo quella serata noi attori anche se prima non ci conoscevamo siamo diventati amici per davvero!

Cinquecento le persone coinvolte, per la maggior parte residenti in loco, per 30 giorni di riprese lungo l’estate 2015.

Elia Galeotti, un altro giovanissimo al debutto, ha confidato che la recitazione è sempre stata una sua grande passione:

Emanuele mi ha dato questa opportunità, è stato emozionante partecipare alla costruzione del film, alle riprese; un’incredibile esperienza che mi ha riempito di emozioni, tra queste anche conoscere bellissime persone con le quali si è creato da subito un clima di famiglia molto positivo. Recitare all’inizio non è stato facile: avere telecamere puntate davanti non aiuta tanto, per me è stato tutto nuovo e devo ringraziare il regista e tutto il gruppo per come sono stato accolto e aiutato.

Nel cast anche giovani professionisti che hanno fortemente voluto collaborare a questo progetto. Tra questi, Tania Tuccinardi (protagonista di musical di successo, tra cui “Notre Dame De Paris”), Luca Nucera, attore nell’Ensemble stabile della Fondazione Teatro Due, e Gian Marco Schiaretti, Tarzan nel musical disneyano in scena a Stoccarda.

I titoli di testa sono della CHD Animation – ha ricordato Emanuele Valla –, un gruppo di ragazzi di Vicenza dalla creatività innata che ho incontrato alla premiazione del nostro Nobody Knows (un cortometraggio contro il bullismo), in occasione di un festival del Nord Italia. C’è stato un feeling immediato e abbiamo deciso di collaborare.

Da non dimenticare poi la collaborazione con il cantautore americano Joshua W. Scott e gli Earthist, giovanissima band parmigiana di ottime promesse.

La collaborazione con Emanuele e Dario prosegue da Dreaming Alaska – ha affermato Federico Ronchini, portavoce della band e compositore delle musiche originali – e si sviluppa quasi in parallelo. In linea con questo le canzoni del nostro ultimo album Lightward sembravano perfette per quelle immagini e per il mood di Rollercoaster, quindi non abbiamo esitato ad accettare di proseguire la collaborazione. Siamo cresciuti nello stesso paese, a pochi metri di distanza, e abbiamo fatto tanta strada insieme, è bello pensare che i nostri progetti siano una metafora della vita reale.

Informazioni: www.rollercoasterlove.com www.facebook.com/rclovemovie

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