La nuova guida “Borghi da vivere” per scoprire la bellezza dei tesori nascosti italiani

Cover_borghi_da_vivere_2017loIl Touring Club Italiano presenta la nuova guida “Borghi da vivere”, uno strumento e uno stimolo per andare alla scoperta del cuore del nostro Paese. Sono 222 – di cui undici le new entry del 2017 – le piccole eccellenze dell’entroterra italiano che, a oggi, hanno ricevuto la certificazione Bandiera Arancione dal Touring. Un marchio di qualità turistico-ambientale che il Touring assegna ai borghi che soddisfano oltre 250 rigorosi criteri di valutazione. Sempre più località italiane dimostrano di saper valorizzare il territorio attraverso un turismo attento, intelligente e rispettoso. Luoghi autentici in cui arte, natura, buona cucina e accoglienza sono espressioni delle tradizioni e della cultura del territorio. Il tutto a misura d’uomo, lontano dalla folla e senza spendere una fortuna. Che si parta per un weekend o si progetti una vacanza, merita una visita, per esempio, uno degli ultimi comuni aggiudicatosi la Bandiera Arancione: Oriolo, in provincia di Cosenza. Si tratta di una località inserita in un contesto paesaggistico molto suggestivo e, con una posizione panoramica, si contraddistingue per essere una sorta di “cittadella inespugnabile”. Dall’imponente castello del XV secolo al Palazzo Giannettasio del ‘700, l’attuale città fortificata sorge arroccata su uno sperone di arenaria che domina la Valle del Ferro, solcata dall’omonimo fiume.

Bandiere Arancioni – afferma Marco Girolami, direttore Strategie Territoriali – nasce come un marchio di qualità turistico-ambientale per i piccoli comuni dell’entroterra. L’idea del Touring è stata quella di trovare un modo per individuare, tutelare e valorizzare quei piccoli luoghi che hanno molto da raccontare anche in termini di sviluppo turistico ed economico sostenibile.

Lo straordinario patrimonio ambientale legato ai borghi – sostiene Giuseppe Roma, presidente della delegazione romana – affonda le sue radici nella storia delle produzioni agro-alimentari e nel Foodscape, quei “paesaggi del cibo” che solo l’Italia può offrire al mondo.

L’invito – afferma infine Fulvio Gazzola, presidente dell’Associazione dei Paesi Bandiera Arancione – è quello di sfogliare la nuova guida “Borghi da vivere” e scoprire le località più vicine o interessanti per voi, perché tutte meritano di essere scoperte e vissute.

Oriolo_02Cos’è la Bandiera Arancione

Dal 1998 il Touring seleziona e certifica attraverso il programma Bandiere Arancioni i borghi eccellenti dell’entroterra Italiano. Località a misura d’uomo, con meno di 15mila abitanti, tutte da esplorare, perfette per un weekend fuori porta o un breve soggiorno. Luoghi speciali, ancora poco conosciuti, dove la sostenibilità ambientale, la tutela del territorio e del patrimonio artistico-culturale, la qualità dell’accoglienza si uniscono per regalare autenticità al viaggio. Pensata dal punto di vista del viaggiatore e della sua esperienza di visita, la Bandiera Arancione viene assegnata alle località che non solo godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, ma sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità.

Oriolo_01Borghi non solo da scoprire, vista la ricchezza del patrimonio storico-culturale e ambientale nel quale sono immersi, ma anche da vivere attraverso i numerosi eventi che ognuno di loro propone durante tutto l’anno; le eccellenze eno-gastronomiche che contraddistinguono e raccontano ognuno di questi territori; i tempi, diversi da quelli che viviamo quotidianamente, ma che ci faranno vedere con occhi nuovi, angoli nascosti, ma non per questo meno importanti, del nostro Belpaese.

Annunci