Un benvenuto a… inProvenza!

inprovenzaÈ online inProvenza www.inprovenza.it, primo magazine in italiano interamente dedicato alla Provenza e alla Costa Azzurra. Informazioni, itinerari, curiosità, eventi e recensioni per conoscere e vivere la Provenza, la regione d’Oltralpe più amata e frequentata dagli italiani. Web magazine, social media e community, inProvenza è il punto di riferimento e d’incontro per gli italiani che amano la Provenza e la Costa Azzurra. Fornisce indicazioni e informazioni a chi vuole programmare una vacanza, sentendosi già in Provenza fin dai primi click, ma anche a chi vuole vivere la Provenza da casa propria o cercare angoli di Provenza in Italia.

Perché la Provenza e la Costa Azzurra – come afferma Simona Mazzolini, ideatrice e direttore della testata – prima ancora che una meta, sono uno stile di vita. E a noi italiani piace sentirci un po’ provenzali anche a casa nostra.

E così, con inProvenza si scopre che due ragazzi piemontesi producono l’Argalà, un parente stretto del pastis provenzale, con una miscela di erbe spontanee raccolte sulle montagne del cuneese. Che a Milano – ma anche in Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria – si gioca a pétanque, lo sport più marsigliese che c’è. O che in Puglia, nei paesi di Faeto e Celle di San Vito, si parla ancora il francoprovenzale come nel 1300.

A far nascere e ad “alimentare” inProvenza è una redazione (giornalisti, scrittori, illustratori, amanti della Provenza e della sua douceur de vivre…) con base a Milano e un cuore itinerante che va da Mentone alla Camargue. E una rete di “cacciatori di storie” sul territorio che vivono la Provenza giorno per giorno e incontrano chi ha qualcosa di interessante da raccontare. Gli Incontri di inProvenza nascono così. Come quello con Frédéric Bianco, che ad Apt sforna baguette ai fiori di lavanda, o quello con le créatrices di Hand & Co che a Saint-Rémy-de-Provence fanno vivere un concept store originalissimo e 100% made in Provenza.

Secondo noi – dice ancora Simona Mazzolini – la Provenza non è un’area geografica, ma uno stato mentale: ognuno ne ha in testa una diversa. A seconda degli occhi che la guardano cambiano i colori, la luce, i suoni, gli odori… E allora diamo la parola a Van Gogh e a Picasso, ma anche al Commissario Maigret e a Graham Green, scappato dalle nebbie di Londra per Antibes, perché ci descrivano la loro Provenza che potremo confrontare con la nostra.

Qualche volta la Provenza di inProvenza è addirittura un pretesto, uno spunto per raccontare delle curiosità, come le abitudini amorose delle cicale, o la storia della Tarte Tropezienne, battezzata da Brigitte Bardot. A proposito, chi lo sa che da qualche mese a questa parte, a Pietrasanta, il nostro Milo Manara e un’équipe di maestri artigiani stanno disegnando le curve della statua di Brigitte Bardot destinata a fare bella mostra di sé all’ingresso di Saint-Tropez?

Pensando a chi viaggia, inProvenza dà naturalmente spazio alle mete classiche, indicando gli eventi principali, stagione per stagione, ma anche a itinerari e destinazioni più originali, per chi vuole scoprire e costruirsi una Provenza un po’ più “off road”. E i percorsi sono descritti e suggeriti attraverso il dialogo con blogger, créateurs, artigiani, giovani che hanno in mente progetti innovativi e interlocutori che hanno un rapporto forte con il territorio.

Mi fa molto piacere” – sottolinea Frédéric Meyer, direttore di Atout France Italia – presentare un magazine  online interamente dedicato alla Provenza, una delle regioni francesi più amate dai turisti e dai viaggiatori italiani. Per la prossimità, per la ricchezza di proposte culturali, per l’arte di vivere, la gastronomia, il mare, i villaggi, le città d’arte… Esiste davvero un ‘ésprit provenzale’ fatto di tanti dettagli, raccontato nel cinema e nei romanzi, perfetto per una  vacanza. E il magazine In Provenza è una vera miniera di spunti e consigli  che invitano a partire subito.

Grande spazio – inoltre – all’interazione con i lettori che possono diventare, se lo vogliono, “amici” di inProvenza, raccontando esperienze e suggerendo itinerari e percorsi da condividere, attraverso i social, con l’intera community.

Design responsive, il magazine inProvenza è fruibile da qualunque tipo di device. E attraverso MyProvenza il lettore può tracciare percorsi annotando sulla mappa i suoi ‘luoghi del cuore’, quelli che conosce già e quelli che vorrebbe conoscere, ma anche visualizzando, tra i contenuti proposti dal portale, quelli relativi ai posti che gli interessano di più.

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