Dubbi prima di scegliere una crociera? Ecco sette miti da sfatare

Quando si programma una crociera, soprattutto se è la prima volta, è normale chiedere pareri e consigli agli amici prima di prenotare. Il rischio, però, è quello di essere messi in guardia sui lati negativi e gli inconvenienti che potrebbero capitare durante la navigazione anche da persone che non hanno mai messo piede a bordo di una nave da crociera, ma che si affidano esclusivamente alle credenze più comuni. Se si pensa che nel 2017 i crocieristi saranno più di 26 milioni (nel 2010 erano 19), con una netta prevalenza di americani (12 milioni) e, in Europa, di tedeschi, britannici e italiani, è bene sfatare alcuni di questi falsi miti. Cosa che vuole fare Crocierissime (www.crocierissime.it), il primo sito italiano interamente dedicato al mondo delle crociere, che ricorda, inoltre, che si tratta di un tipo di vacanza all’insegna del benessere e del confort assoluto.

1. La crociera è noiosa e monótona1. La crociera è noiosa e monotona – Il mare sarà pur bello, ma restare a contemplarlo tutto il giorno può essere noioso, questa una delle paure maggiori di chi si accinge a sperimentare l’esperienza della nave. Si arriva in un porto, poi si riparte, e ci si trova di nuovo al largo, ma non bisogna temere questa routine, sulle grandi navi da crociera non c’è tempo per annoiarsi. Ogni giorno vengono proposte decine di sport, competizioni e attività di vario tipo, dall’intrattenimento puro all’esperienza gastronomica. Si può andare a fare shopping o giocare al casinò, farsi un massaggio o ballare fino all’alba. L’offerta è variegata ma senza costrizioni; chi preferisce prendere il sole sul lettino, leggere un bel libro o sorseggiare un drink, può farlo tranquillamente. La cosa più bella di una crociera è che ognuno sceglie come vivere la sua vacanza ideale, facendo di tutto h24, oppure nulla se l’unico obiettivo è il relax.

2. In crociera vanno solo persone anziane2. In crociera vanno solo persone anziane – Quest’affermazione poteva essere vera fino a pochi anni fa, o può valere ancora per alcune crociere invernali molto frequentate dai pensionati che hanno più possibilità di viaggiare in certi periodi dell’anno. Ma negli ultimi tempi l’età media dei crocieristi è scesa dai 70 ai 50 anni o meno. In alcuni paesi, come l’Italia e la Spagna, è di circa 45 anni, con una tendenza a diminuire e con più donne che uomini che scelgono questo tipo di vacanza, anche se la differenza in percentuale è minima. Attualmente, il 32% delle crociere viene prenotato da famiglie con bambini: la maggior parte delle imbarcazioni, infatti, offre il servizio di mini-club per i piccoli passeggeri dai 3 anni e un servizio di baby sitter. Alcune compagnie offrono inoltre il soggiorno gratuito per i bambini più piccoli che dormono in cabina con due adulti.

3. Gli spazi sono limitati e claustrofobici 13. Gli spazi sono limitati e claustrofobici – Le navi di lusso delle grandi flotte, tutte realizzate con design ultramoderno, sono lontane anni luce dalle classiche imbarcazioni del passato e danno ai passeggeri una sensazione di spaziosità, luce ed eleganza completamente diversa e mai angusta. Le aree comuni, come teatri e ristoranti, occupano i ponti più alti e sono sempre molto luminose. Ormai la tendenza è quella di garantire ampie cabine con terrazza o balcone, o comunque offrire grandi spazi interni dove camminare, eliminando qualsiasi sensazione di claustrofobia. E, naturalmente, uscendo sui ponti esterni c’è di tutto, tra impianti sportivi e luoghi più intimi e tranquilli per godersi la vista panoramica e l’aria fresca.

4. Il problema di cosa mettere in valigia 14. Il problema di cosa mettere in valigia – Più che preoccuparsi di cosa indossare, bisognerebbe informarsi sui limiti del bagaglio. La maggior parte delle compagnie di crociera non ha vincoli di peso per le valigie o ha dei margini davvero ampi, con Royal Caribbean (www.royalcaribbean.it) si ammettono fino a 90 chili, ma è importante ricordarsi che, se si devono prendere degli aerei, lì le restrizioni sono severissime. Inoltre, gli armadi delle cabine non sono poi così spaziosi. In ogni caso, in crociera la cosa ideale è un abbigliamento variegato: di solito ci sono una o due cene di gala che richiedono abito elegante, poi servono indumenti comodi per le escursioni, costumi da bagno, scarpe da ginnastica e vestiti sportivi per la palestra e le attività a bordo, ciabatte per la piscina e il centro benessere. Spesso si organizzano feste a tema o in costume, ma programmare è impossibile. È bene portare anche una giacca impermeabile, scarpe comode, indumenti più pesanti o leggeri in base alla stagione, e gli immancabili di ogni valigia, come libri e guide turistiche, prodotti per l’igiene personale, medicinali, macchina fotografica, caricabatterie, binocolo. E comunque quello che si dimentica si può sempre trovare a bordo in qualche negozio.

5. Gli orari dei pasti sono rigidi 15. Gli orari dei pasti sono rigidi – È vero, ma solo a cena. Di solito, però, le grandi navi hanno due turni e si può scegliere quello che meglio si adatta alle proprie esigenze. La colazione e il pranzo a buffet, invece, hanno un’ampia programmazione. In alcune crociere i ristoranti sono anche aperti tutto il giorno e parte della notte e ci sono numerosi bar e angolini dove trovare spuntini leggeri in ogni momento della giornata. Per tutte le gite di un giorno di solito c’è il pranzo incluso, oppure si offre ai passeggeri un piccolo pic-nic confezionato in scatola e preparato dalla nave stessa da portare con sé in gita.

6. Non si riesce a seguire una dieta speciale 26. Non si riesce a seguire una dieta speciale – Le grandi compagnie di crociera ormai offrono la possibilità di preparare pasti speciali per i passeggeri che necessitano di seguire una dieta. Ad esempio, Costa Crociere (www.costacrociere.it) propone cucina per celiaci, vegetariani, vegani, diabetici; ci sono poi molte crociere che offrono menu halal, senza glutine, kosher e, naturalmente, pasti più adatti ai bambini a livello nutrizionale. Anche chi ha allergie particolari non deve temere, è possibile preparare piatti senza lattosio, con latte di soia; il consiglio è quello di comunicare sempre con largo anticipo alle compagnie le proprie richieste e necessità.

Travel Trip Map Direction Exploration Planning Concept7. Bisogna partecipare alle escursioni di gruppo – A bordo di tutte le navi viene proposta una lista di escursioni facoltative, mai obbligatorie. Se uno sa come organizzarsi, è possibile risparmiare soldi e garantirsi un attimo d’intimità facendo la visita da soli, noleggiando un’auto quando c’è abbastanza tempo o prendere un taxi per raggiungere i luoghi che si vuole visitare. Ci sono anche aziende specializzate con le quali si possono prenotare in anticipo alcune escursioni e visite private a un prezzo migliore di quello offerto dalla compagnia di crociera con cui si viaggia. In ogni caso, meglio affidarsi ai consigli di esperti e prendere le dovute precauzioni quando ci si trova all’estero, ricordando, sempre, di calcolare bene il tempo a disposizione e l’orario in cui la nave riparte dal porto, per evitare di rimanere a terra.

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