Graptopetalum paraguayensis

BalconeFiorito

IMG_20171115_125605.jpg

La pianta tipica della casa della nonna, che non poteva mancare nella mia collezione di crassulacee! La prima foto è la mia talea, mentre l’immagine con i fiori l’ho presa dalla rete.
Questa succulenta si riteneva erroneamente che avesse origine dal Paraguay e da questo errore deriva il nome paraguayensis. Originaria del Messico presenta steli carnosi che portano rosette di foglie disposte in modo spiralato. Nei climi a stagione invernale fredda deve essere coltivata in vasi e panieri appesi, mentre nei climi piщ miti, dove le temperature minime non scendono al di sotto dello zero, può vivere anche all’aperto.
Una pianta di facilissima coltivazione, che richiede pochissime cure e sopporta molto bene le basse temperature, purché pianta e terreno siano tenuti asciutti. Tuttavia sopravvive meglio se in inverno viene posta in una serra fredda oppure in un riparo di fortuna, rigorosamente non annaffiata. In estate va invece sistemata in una…

View original post 163 altre parole

Annunci