Advertisements

In autunno, andar per borghi in Umbria

IMG_7507L’Umbria è la terra dei borghi medievali. Molti noti, ma anche molti meno conosciuti, ben conservati, con mura che li proteggono, castelli e rocche da visitare. L’Umbria, terra di grandi prodotti enogastronomici, come il Sagrantino DOCG, l’Olio E.v.o. Dop Umbria, i prodotti del bosco, le castagne, il tartufo, i funghi, è terra di arte, cibo e spiritualità. Nel mese di novembre, in occasione di Frantoi Aperti (dall’1 al 25 novembre, www.frantoiaperti.net) Giano dell’Umbria e Gualdo Cattaneo diventano un importante distretto dell’olio extravergine di oliva. Ben dieci sono i frantoi da poter visitare nella zona e dove poter assaggiare l’olio appena franto. Gualdo Cattaneo, castello arroccato sulle propaggini dei Monti Martani, tra i torrenti Puglia e Attone, si trova tra la valle umbra e la valle tiberina. Singolare è la presenza di una serie di castelli e fortilizi che, nel periodo medievale, costituivano un vero e proprio sistema difensivo e oggi possono essere considerati un museo a cielo aperto: Castello di Barattano, Marcellano, Ceralto e Grutti. Il monumento più importante è la Rocca, una fortezza triangolare con un mastio centrale e due rondelle laterali comunicanti tra di loro attraverso un sistema di cunicoli sotterranei. Fu costruita tra il 1494 e 1498 su progetto di Francesco di Bartolomeo di Pietrasanta. La Rocca, che nel corso del tempo non ha subito interventi di rilievo, conserva immutato il suo aspetto originario. Il 3 e 4 novembre a Gualdo Cattaneo ci sarà “Sapere di Pane, Sapore di Olio. Bianco e verdi nei Castelli”(http://www.saperedipanesaporediolio.it/home.php). Nei due giorni sarà organizzata una serie di eventi nel centro cittadino: animazione per bambini, mercati di prodotti tipici e artigianato, concerti e cooking show. In programma anche itinerari tra castelli e frantoi dove poter assaggiare l’olio extravergine di oliva appena franto e il tipico Cicotto di Grutti, presidio Slow Food. I camperisti potranno sostare a titolo gratuito presso il Parco Acquarossa e godere delle tante attività in programma grazie ad apposite navette. Non mancheranno convegni e momenti di approfondimento e, novità di quest’anno, un brunch tra gli olivi di un castello.

 

abbazia-san-felice-03Non distante da Gualdo Cattaneo c’è il borgo di Giano dell’Umbria con l’Abbazia di San Felice, luogo dello spirito e della preghiera, capolavoro dell’arte romanica del XII secolo, mentre il chiostro e il convento furono edificati tra il XVI e il XVIII secolo. Qui i due aspetti più tipici di tutto il territorio umbro, quello mistico e quello enogastronomico, si fusero armoniosamente: i monaci, infatti, affiancarono alla loro sapiente attività intellettuale e di preghiera quella della coltivazione dell’olivo, non solo incrementata, ma anche arricchita di una nuova varietà, il  “Dolce San Felice”. L’Abbazia dà il nome alla locale cultivar che, con la sua dolcezza, caratterizza l’extravergine dei Monti Martani. A queste piante, fonti perenni di vita e di bellezza, ancora si rende metaforicamente omaggio in quanto custodi di storie e tradizioni. Dall’1 al 4 novembre e il 24 e 25 novembre, infatti, la città celebra li suoi olivi e l’olio nuovo con la “Mangiaunta” e il termine della raccolta delle olive con la rievocazione della Festa della Frasca (https://www.visitgianoumbria.it/manifestazioni/) durante la quale non mancherà la tradizionale sfilata dei carri e dei coglitori in abiti tradizionali. Durante i due eventi sarà possibile partecipare a tour per cantine e visite ai frantoi in lavorazione con degustazioni di olio, visite guidate delle bellezze del territorio, convegni. Due sono le novità di quest’anno: in ogni frantoio le visite e degustazioni saranno allietate da concerti, inoltre verrà proposto un brunch tra gli olivi nell’oliveto di fronte all’Abbazia di San Felice con a seguire la visita guidata dell’Abbazia e una passeggiata fino al Castello di Castagnola, a cui si accede attraversando l’antica porta in pietra sulla quale svetta l’aquila di Todi, per proseguire tra minuscoli vicoli e case medievali serrate all’interno delle antiche mura. Seguendo il loro giro, si può godere di un bellissimo panorama sulle colline circostanti e sui Monti Martani.

montone-centro-storico-scorcioSpostandoci nel nord della regione troviamo il borgo di Montone. Immerso nelle verdi colline in quella zona dell’Umbria settentrionale conosciuta come l’Alta Valle del Tevere, Montone è circondato da possenti mura. Strette e tortuose le strade che percorrono il centro in ogni senso, con scalinate che consentono di superare agevolmente i punti più scoscesi, in un susseguirsi di immagini indimenticabili di architetture sovrapposte, archetti rampanti, scorci che si aprono su piazzette e orti ricchi di luce e colore. Il miglior itinerario da proporre a Montone è quello di perdersi alla scoperta di siti imprevisti, di godere degli scorci vastissimi del meraviglioso panorama circostante e dei segni di vita pulsante, ma quieta, nelle botteghe artigiane e nelle casupole arroccate sulle mura. In novembre, dall’1 al 4, Montone festeggia i suoi prodotti con la Festa del Bosco (http://www.comunemontone.it/ ), una mostra mercato dell’artigianato e dei prodotti del bosco del tutto particolare perché allestita in vecchie cantine, botteghe, spazi inconsueti riaperti per ospitare dei piccoli produttori, lavorazioni artigiane, mostre. Sarà l’occasione per un censimento vero di piccole aziende di produzione locale. Oltre ai raccoglitori di tartufi, funghi e castagne, alla Festa del Bosco è possibile incontrare il pastore di Montone, pastore sardo trasferitosi negli anni ‘60 in Umbria,  i produttori di salumi, marmellate e mieli, gli addetti dell’Azienda Pagliarino con la loro patata bianca di Pietralunga (DECO Denominazione Comunale di Origine), materia prima anche di marmellate e liquori. In programma poi durante i quattro giorni, nelle tre taverne dei rioni storici, tante degustazioni dei prodotti del bosco. Non mancheranno poi musica per le strade, animazione per bambini e, novità di questa edizione, il treno navetta che, attraverso il bosco che sta ai piedi di Montone, salirà fino alla rocca per portare i visitatori nel centro cittadino.

Advertisements


Categories: Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Artigianato, Città golose, Manifestazioni, Turismo e Gastronomia, Umbria

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d bloggers like this: